COS’E’  LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE?

La Televisione DigitaleTerrestre (DTT) è  una nuova tecnologia gratuita (oltre all'attuale canone TV non è necessario pagare alcun abbonamento) che utilizza il formato digitale per la trasmissione dei programmi televisivi attraverso le normali antenne (senza l’ausilio di parabole o antenne speciali).

QUALI SONO I VANTAGGI DEL PASSAGGIO ALLA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE?

  • Maggior numero di programmi disponibili,infatti mentre ogni frequenza con il sistema analogico trasporta un solo programma televisivo, con il sistema digitale è possibile trasportare sulla stessa frequenza fino a 5 programmi con  buona qualità.
  • Migliore qualità immagine/audio rispetto alle normali trasmissioni con il sistema analogico.
  • Offerta di servizi di tipo interattivoaccessibili tramite il televisore, per poter sfruttare questa nuova possibilità sarà necessario dotarsi di undecoder di tipo interattivo.
  • Possibilità di utilizzare la televisione per i servizi di pubblica utilità.

COSA SERVE PER GUARDARE LA TELEVISIONE?

La ricezione dei programmi trasmessi con il sistema digitale avviene attraverso la normale antenna televisiva e non è necessario acquistare un nuovo televisore. È però necessario dotarsi di un decoder da collegare alla televisione.

Il decoder è un apparecchio che permette di ricevere il segnale digitale e di utilizzare le nuove applicazioni associate ai programmi e ai canali televisivi. Esistono due tipi di decoder:

  • il decoder non interattivo (zapper o sintonizzatore) in grado di riceve i soli canali televisivi gratuiti (canali in chiaro come Rai 1, Canale 5, La 7, ecc). Non consente di vedere programmi a pagamento o di acquistare singoli eventi come partite di calcio o film e di accedere ai servizi interattivi.(alcune aziende forniscono zapper di piccolissime dimensioni, da collegare direttamente alla presa scart della televisione)
  • il decoder interattivo in grado di ricevere i programmi televisivi gratuiti, quelli a pagamento (accessibili mediante l’utilizzo di una smart card), di acquistare singoli eventi e di accedere ai nuovi servizi interattivi grazie ad un collegamento tra il decoder e una linea telefonica.

NOTA BENE: TV CON DECODER

Da Aprile 2009, tutti i televisori messi in vendita dovranno essere predisposti per la ricezione delle trasmissioni digitali terrestri, ossia dovranno avere il decoder "interno" al televisore (sintonizzatore digitale integrato). Bisogna comunque tener presente che se si è interessati alla visione dei programmi a pagamento è necessario accertarsi che il televisore sia predisposto per il dispositivo CAM. Inoltre è opportuno verificare se il televisore sia predisposto per quei servizi interattivi che necessitano di un collegamento telefonico per il canale di ritorno.

L'associazione delle televisioni italiane DGTVi (composta da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Frt, Dfree e Aeranti-Corallo) ha creato due bollini a garanzia delle caratteristiche tecnico-qualitative dei ricevitori e a tutela del consumatore:

il "bollino blu" riguarda i decoder. Indica un decoder che permette di vedere i canale in chiaro, i programmi a pagamento e di accedere ai servizi interattivi.

il "bollino bianco" riguarda i televisori. Indica un apparecchio televisivo con sintonizzatore digitale integrato che permette di vedere i canali in chiaro e, grazie ad un piccolo dispositivo detto CAM, acquistabile insieme al televisore o successivamente, anche i programmi a pagamento mediante il semplice inserimento di una scheda (smart card) nel televisore stesso.

ATTENZIONE: al momento non tutti i televisori con sintonizzatore digitale integrato sono predisposti per l'accesso a quei servizi interattivi che necessitano di un collegamento telefonico per il canale di ritorno. È opportuno verificare se l'apparecchio sia predisposto o no per tali servizi.

SERVE COLLEGARE IL DECODER ALLA LINEA TELEFONICA?


Il collegamento tra il decoder e la linea telefonica è indispensabile solo per utilizzare quei servizi interattivi che necessitano di un canale di ritorno, ovvero quei servizi che richiedono di dialogare con il fornitore del servizio (es. invio telegrammi, tele-prenotazione delle visite mediche, consultazione della propria posizione contributiva e pensionistica INPS ecc.) Per tutti gli altri tipi di servizi (informazioni aggiuntive su film, fiction, partite di calcio ed anche servizi come il televideo digitale RAI) non è necessario il collegamento tra il decoder e la linea telefonica.


QUANDO AVVERRÀ IL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE?

Nel Lazio lo swich-off (spegnimento completo del segnale analogico) avverrà dal 15 al 30 Novembre 2009 (provincia Viterbo esclusa), mentre loswitch-over (fase in cui le sole Rai 2 e Rete 4 passeranno al digitale) è previsto per il 16 Giugno 2009 (provincia Viterbo esclusa).
L’11 Settembre 2008 il Ministero per lo Sviluppo Economico ha emanato un decreto che stabilisce il calendario per il passaggio al digitale terrestre in Italia.
Il decreto prevede una transizione progressiva al digitale terrestre nelle varie Regioni italiane suddivise in 16 aree. La digitalizzazione del territorio italiano sarà comunque completata entro Dicembre 2012.
Per verificare se la propria zona di residenza è già coperta dal segnale televisivo digitale collegarsi al sito http://www.dgtvi.it/dgtvi/copertura.aspx?TRS_ID=1550000

PER VEDERE LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE SI DEVE PAGARE UN CANONE O  UN ABBONAMENTO?

Come accade oggi per la televisione analogica oltre il canone Rai non è necessario sottoscrivere alcun abbonamento. La televisione digitale terrestre è quindi gratuita, esistono tuttavia dei servizi di pay-per-view, ovvero dei servizi a pagamento accessibili mediante un tessera (smart card) da inserire in un decoder interattivo o in un televisore con sintonizzatore digitale integrato e CAM. Questi servizi riguardano principalmente l’offerta di film ed eventi sportivi (ad esempio partite di calcio).

COSA DA SAPERE

  • Ogni decoder può essere collegato ad un solo televisore. Qualora si possedessero più apparecchi televisivi è necessario acquistare più decoder. C’è la possibilità di collegare il decoder a più televisori con un apposito collegamento o con un modulatore RF, ma in entrambi i casi tutti i televisori visualizzerebbero lo stesso programma.
  • La prima volta che si collega un decoder al televisore è necessario effettuare la sintonizzazione dei canali.Tale operazione permette al decoder, in modo automatico, di ricercare la lista dei canali disponibili. Per effettuare questa semplice operazione consultare il manuale d’uso del decoder o del televisore con sintonizzatore digitale integrato.
    È necessario ripetere tale operazione ogni qual volta viene attivato un nuovo canale.
  • Per vedere la Televisione digitale terrestre non è necessario cambiare la tradizionale antenna televisiva o modificarne il puntamento. Solo in casi limitati sarà necessario un ri-orientamento delle antenne o il montaggio di una nuova.

OPERATORE DI RETE, FORNITORE DI CONTENUTI E FORNITORE DI SERVIZI

  • L’operatore di rete è il soggetto che gestisce la rete e che fornisce la capacità trasmissiva.
  • Il fornitore di contenuti è il soggetto che predispone i programmi, ovvero l’editore del canale trasportato. A differenza di quanto accade in altre nazioni, dove l’operatore fornisce solo un servizio tecnico di trasporto, in Italia l’operatore che realizza la rete di trasmissione continua ad essere, anche dopo il passaggio al digitale, il soggetto titolare delle frequenze.
  • Il fornitore di servizi è il soggetto che fornisce, attraverso l’operatore di rete, servizi al pubblico di accesso condizionato mediante distribuzione agli utenti di chiavi numeriche per l’abilitazione alla visione dei programmi, alla fatturazione dei servizi, ed eventualmente alla fornitura di apparati

Per maggiori informazioni si possono consultare la legge n.66/2001 e la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni 435/01/CONS

RILASCIO DELLE LICENZE E ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE

La modalità di transizione al digitale terrestre è fortemente condizionata dall’occupazione totale delle frequenze disponibili da parte dei broadcaster analogici.
Il processo di conversione in digitale è stato disciplinato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni con la delibera 435/01/CONS con cui vengono stabilite alcune modalità per il rilascio delle licenze di operatore di rete ed i relativi obblighi.
Con la delibera 15/03/CONS l’Autorità ha approvato il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale, sottoposto ad una prima revisione con la delibera 417/07/CONS. L’intento dei prossimi interventi in tale materia di Agcom sarà quello di garantire un uso il più efficiente possibile e pluralistico delle frequenze, uniforme copertura ed una razionale distribuzione delle risorse fra soggetti operanti in ambito nazionale e locale.

Per ulteriori informazioni consulta anche:

GLOSSARIO

Bouquet:
Sinonimo di Multiplex o MUX. indica un gruppo di canali (tv, radio, servizi interattivi) trasmessi, in formato digitale, dalla stessa frequenza.
Broadcaster analogici:operatori che trasmettono il segnale televisivo in modalità analogica
CAM: è l’acronimo di Conditional Access Module ed è un dispositivo che consente, solitamente insieme ad una tessera(smart card) di accedere ai canali a pagamento.
Canale in chiaro (Free-to-air): canale televisivo visibile gratuitamente. Sono “in chiaro” tutti i tradizionali canali nazionali come Rai 1, Canale 5, La7, ecc. e la maggior parte dei canali regionali.
Canale criptato:Canale televisivo che per essere visto necessita di una decodifica attraverso l’uso di una smart card
Copertura: area geografica in cui è possibile ricevere i canali trasmessi in tecnica digitale
Decoder: apparecchio che permette di ricevere il segnale digitale e trasmetterlo ad un apparecchio televisivo
Decoder interattivo: in grado di ricevere i programmi televisivi gratuiti, quelli a pagamento (accessibili mediante l’utilizzo di una smart card), di acquistare singoli eventi e di accedere ai nuovi servizi interattivi grazie ad un collegamento tra il decoder e una linea telefonica
Decoder non interattivo: (zapperosintonizzatore) in grado di riceve i soli programmi televisivi gratuiti (es: Rai 1, Canale 5, La 7, ecc). Non consente di vedere programmi a pagamento o di acquistare singoli eventi come partite di calcio o film e di accedere ai servizi interattivi
Fornitore di contenuti: soggetto che predispone i programmi, ovvero l’editore del canale trasportato
Fornitore di servizi: soggetto che fornisce, attraverso l’operatore di rete, servizi al pubblico di accesso condizionato mediante distribuzione agli utenti di chiavi numeriche per l’abilitazione alla visione dei programmi, alla fatturazione dei servizi, ed eventualmente alla fornitura di apparati
Free-to-air: servizio radiotelevisivo che non prevede il pagamento di abbonamenti
Interattività: Modalità di fruizione della tv che permette all’utente di accedere a contenuti televisivi di approfondimento, informazioni aggiuntive, servizi di pubblica utilità, giochi, acquisti, ecc. attraverso il telecomando del decoder
Operatore di rete: soggetto che gestisce la rete e che fornisce la capacità trasmissiva
Pay per View (PPV): Servizio che consente all’utente di usufruire a pagamento di singoli eventi (per esempio partite di calcio, film, ecc.) altrimenti non disponibili
Set Top Box: Apparato in grado di decodificare il segnale digitale e di accedere alle applicazioni interattive distribuite con il segnale televisivo. Per accedere ai servizi interattivi è necessario che il set-top-box sia dotato di un collegamento telefonico
Simulcast: caratteristica di uno stesso programma o bouquet di programmi di essere trasmesso simultaneamente sia in modalità analogica che digitale
Sintonizzatore digitale integrato:nei televisori dotati di questo dispositivo, permette la decodifica del segnale digitale
Sintonizzazione del decoder: processo attraverso il quale il decoder ricerca automaticamente la lista dei canali disponibili
Smart Card:Carta elettronica utilizzata per accedere a servizi interattivi a pagamento
Switch-Off: Termine inglese che indica la cessazione delle trasmissioni tv analogiche.
Switch-Over:Termine inglese che indica il periodo nel quale le trasmissioni televisive digitali convivono con quelle analogiche
T-Commerce
Possibilità di acquistare beni e servizi attraverso il televisore con modalità analoghe a quelle utilizzate da Internet
T-Government
Insieme dei servizi interattivi che permettono di collegarsi attraverso il televisore alla Pubblica Amministrazione per richiedere informazioni, certificati, ecc
T-Learning
Possibilità di seguire attraverso il televisore lezioni di varie discipline, eseguire esercizi, richiedere chiarimenti, ecc. L'utente può pianificare autonomamente la fruizione delle lezioni
T-Banking
Insieme dei servizi interattivi che permettono di collegarsi, attraverso il televisore, agli istituti bancari per richiedere informazioni, estratti conto ed effettuare operazioni bancarie
Zapper: Decoder di tipo non interattivo

Riferimenti normativi

  • Legge 20 marzo 2001, n. 66. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonché per il risanamento di impianti radiotelevisivi
  • Delibera n 435/01/CONSG.U. 6 dicembre 2001. Regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnicadigitale
  • Libro bianco sulla Televisione Digitale Terrestre
  • Delibera AGCOM 15/03/CONS
  • Delibera AGCOM  417/07/CONS
  • Decreto Ministeriale 11 Settembre 2008. Definizione di un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre, con l'indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze

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