L'accesso al nuovo sistema del ROC sarà consentito unicamente attraverso l'uso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

I legali rappresentanti o titolari degli operatori che intendono presentare domanda di iscrizione devono pertanto dotarsi della CNS per l'accesso al portale impresainungiorno.gov.it. Devono, altresì, dotarsi della CNS gli eventuali delegati alla compilazione e trasmissione degli adempimenti verso il ROC.

Con il nuovo sistema del ROC, tutti gli adempimenti, anche le domande di iscrizione, dovranno essere trasmesse in formato elettronico attraverso il portale impresainungiorno.gov.it. Resta, allo stato, esclusa la richiesta di certificato (modello 17/ROC) che sarà gestita in formato cartaceo fino all'introduzione per via telematica di appositi servizi di pagamento dell'imposta di bollo.

Rimangono, inoltre, a disposizione degli utenti i modelli elaborati per le eventuali integrazioni richieste dall'Ufficio ROC.

Per maggiori informazioni in merito alla CNS e come si ottiene leggi qui.

I VANTAGGI DEL NUOVO SISTEMA ROC

Il portale integra in un unico ambiente numerosi adempimenti in capo alle aziende nei confronti della Pubblica Amministrazione (tra i quali quelli verso CCIAA, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Salute, ed altri) ed offre numerose funzioni di supporto alla compilazione della modulistica del ROC attingendo in maniera automatica ai dati comunicati dalle imprese al Registro delle Imprese.

In particolare, il portale è in grado di effettuare in forma semi-automatica lo sviluppo delle catene di partecipazione dei soci dei soggetti iscritti o iscrivendi sulla base delle informazioni detenute dal sistema camerale.

La comunicazione dei soci ed amministratori comporterà - nel rispetto di quanto già previsto dal Regolamento di cui alla delibera n. 666/08/CONS - l'onere in capo all'operatore di verificare ed integrare le istanze con i soli sviluppi societari dei soggetti non presenti nel Registro delle Imprese o non obbligati a comunicarvi la propria compagine societaria.

23

Lug 2021

Obbligo PEC per giornalisti

“Il Decreto legge 76/2020 ha introdotto delle sanzioni per gli iscritti agli albi professionali che non hanno ancora attivato o comunicato la PEC, ovvero la posta elettronica certificata Il Decreto prevede adesso che “qualora l’iscritto non comunichi il proprio indirizzo PEC al Consiglio dell’Ordine di appartenenza, quest’ultimo lo diffida ad adempiere entro trenta giorni al predetto obbligo....

08

Lug 2021

RAI E CORECOM LAZIO: FIRMATO IL PROTOCOLLO PER I PROGRAMMI DELL’ACCESSO

  È stato firmato oggi tra il CORECOM LAZIO, nella persona della Presidente Maria Cristina Cafini, e la RAI, rappresentata dal Chief Operations Officer Roberto Cecatto e dal Direttore della Radio Roberto Sergio, il Protocollo d’intesa per i programmi dell’accesso.  Un passo importante per semplificare e favorire la partecipazione dell’associazionismo, del...

18

Giu 2021

Convegno Le Fake News: La Rete tra Responsabilità e Libertà

Le Fake News: La Rete tra Responsabilità e Libertà Lunedi 21 giugno 2021 ore 17,30 online sulla pagina Facebook del Corecom Lazio

16

Giu 2021

Pubblicato il libro di Andrea Camponi

      Pubblicato il libro di Andrea Camponi La Garanzia del Pluralismo dell’Informazione nelle Istituzioni regionali. Il caso Lazio Dalla Commissione di Vigilanza al Testo Unico in materia di Informazione e Comunicazione il libro è scaricabile al link